Master in Dietetica e nutrizione clinica
Policlinico Gemelli Roma, Università cattolica del Sacro Cuore

Test DNA

Come si esegue il prelievo

Il prelievo del DNA necessario per l’analisi viene fatto attraverso un semplicissimo tampone buccale sterile. Dopo almeno un’ora senza aver mangiato o fumato, con bocca e denti puliti, si sfrega la testa in cotone all’interno di entrambe le guance per qualche secondo, si richiude il tampone nel suo astuccio e si spedisce al laboratorio di analisi genetica. Al contrario del campione di sangue necessario per il test leucocitotossico, che deve essere spedito sotto ghiaccio e analizzato velocemente, DNA è una molecola estremamente stabile ed il tampone non ha bisogno di particolari precauzioni per la conservazione.


Geni analizzati
Attualmente, i polimorfismi che proponiamo di analizzare, in quanto validati scientificamente, riguardano:

    Intolleranza genetica al lattosio

    Predisposizione allo sviluppo della celiachia

    Alterato metabolismo dei folati

    Alterato metabolismo dei lipidi

    Presenza del “gene dell’obesità”

    Alterato metabolismo degli zuccheri

In ambito di nutrizione nello sportivo, è estremamente interessante l’analisi anche di altri polimorfismi, la cui gestione attraverso l’alimentazione può grandemente migliorare la resa e la prevenzione degli infortuni. In particolare:

    Citochine pro-infiammatorie

    Attività antiossidante

    Sintesi di collagene – Rischio tendinopatie e lesioni

    Trasporto dell’acido lattico

    Contrazione muscolare e apporto di ossigeno

La continua evoluzione in campo genetico ci permetterà sempre più di capire l’interazione cibo-geni-corpo, in modo da rendere sempre più vera la frase di Ippocrate, “il cibo sia la tua medicina”.
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