Master in Dietetica e nutrizione clinica
Policlinico Gemelli Roma, Università cattolica del Sacro Cuore

Dieta >> Anziano

L'indice di massa corporea è associato ad un alto rischio di morte per qualsiasi causa indipendentemente dalla'età e dalla abitudine al fumo, anche negli ultra settantacinquenni, il peso corporeo mostra un influenza negativa sulla sopravvivenza.

Le diverse componenti della sindrome metabolica si aggregano in anziani con diabete di tipo 2 e sono predittori di cardiopatia ischemica; tale fenomeno è senza dubbio maggiormente evidente negli uomini rispetto alle donne.

Anche nell'anziano la dieta è l'elemento essenziale del trattamento e la riduzione delle calorie totali è la terapia più efficace nei diabetici di tipo 2 in sovrappeso.

Il cambiamento dello stile di vita sembra essere più facile nell'anziano rispetto al giovane, mentre problemi maggiori sono per l'indicazione dell'attivita fisica.

Le capacità di apprendimento delle buone regole di buon educazione alimentare sono conservate in relazione all'età biologica e non a quella anagrafica e nel processo educativo è fondamentale considerare il coinvolgimento dei parenti o di coloro che prestano assistenza.

La tendenza ad aumentare il consumo di sale e zucchero è legata alla fisiologica riduzione della capacità gustativa che si ha con l'età.

Grazie all'ausilio di strategie di informazione efficace e adatte all'anziano, quindi brevi lezioni, esempi concreti, ripetizione dei concetti chiave, fornire informazioni scritte e di facile visione, è  possibile guidare il soggetto verso una buona educazione alimentare in modo da prevenire le tappe patogenetiche della sindrome metabolica o evitare direttamente la comparsa di alcune patologi.
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